Introduzione all’User Experience

Introduzione all’User Experience

Se vi state avvicinando al vasto mondo dell’User Experience questa breve introduzione potrebbe fare al caso vostro…

Partiamo subito anticipando che l’user experience può essere applicata riguardo innumerevoli contesti, anche la lettura di questo articolo ad esempio.

In queste poche righe proveremo a spiegare l’User Experience rispondendo ai seguenti punti:

  • Definizione della User Experience
  • Utilità e Vantaggi della User Experience
  • Quali sono i fattori che influenzano la User Experience
  • Quali sono i passi fondamentali per traguardare una ottimale User Experience

 

Definizione della User Experience

Il concetto di User Experience viene introdotto circa 20 anni fa da Donald Norman, psicologo ed ingegnere statunitense nonché figura di spicco nel mondo della UX, e può riassumersi nella seguente definizione:

l’User Experience comprende tutte le emozioni dell’utente, le sue convinzioni, preferenze, reazioni psicologiche e fisiche, comportamenti e azioni che si verificano prima, durante e dopo l’utilizzo di un prodotto, sistema o servizio; tre importanti fattori influenzano l’esperienza d’uso: il sistema, l’utente e il contesto d’utilizzo.

user experience

L’User Experience (in breve UX) quindi non è semplicemente realizzare un design innovativo, non è solamente seguire le ultime tendenze in campo di visual grafico o interaction design (flat design o parallax, per citarne alcune), tuttavia ciò non significa che sia del tutto slegato da esse, anzi si tratta proprio di qualcosa di originale e molto interessante che offre un’esperienza pratica a tutti gli utenti indipendentemente dall’uso o meno delle varie tendenze grafiche del momento.

Non è sempre così, e ancor meno lo è stato in passato, ma oggi tutto ciò che porta allo studio e progettazione di una buona User Experience dovrebbe essere pianificato e realizzato nel ciclo di vita dei software, App o siti web che siano.

 

Utilità e Vantaggi della User Experience

In un mondo dove regna ormai sovrana la tecnologia e dov’è sempre più prevista l’interazione uomo macchina è facile arrivare alla conclusione che l’esperienza utente è un fattore fondamentale ed imprescindibile. Il compito di un UX designer è rendere naturali, desiderabili e funzionali queste interazioni.

E’ necessario comprendere i bisogni ed i modelli mentali e di classificazione dei possibili utenti al fine di fonderli ed integrarli con la tecnologia. Questo significa mantenere un equilibrio tra i requisiti di business del committente le opportunità tecnologiche ed i desideri degli utenti.

Molte aziende hanno da tempo capito l’importanza e l’utilità della UX e ne hanno fatto punto di forza (leggasi Apple) tale da rendere riconoscibile e desiderabile ogni suo prodotto o invenzione prima ancora che essa sia disponibile sul mercato.

Molteplici sono i vantaggi della user experience, tra i quali:

  • Aumento delle conversioni
  • Aumento della produttività
  • Semplicità di utilizzo e di supporto
  • Aumento del grado di soddisfazione da parte dell’utente
  • Riduzione degli errori
  • Riduzioni dei costi di supporto e training
  • Riduzione dei costi di sviluppo, mantenimento e redesign
  • Riduzione dei tempi di sviluppo.
  • Aumento delle transazioni, delle vendite, del traffico, dei clienti di ritorno, aumento della reputazione del brand

user-experience-vantaggi

Quali sono i fattori che influenzano la User Experience

Poiché gli esiti di un UX comprendono una forte componente emozionale, essa risulta spesso difficile da quantificare, per misurarla dobbiamo per forza di cose analizzare i fattori che più la influenzano:

  • Adeguatezza e Correttezza delle funzionalità
  • Architettura dell’informazione  (struttura, mappa del sito, sistemi di navigazione, classificazione delle informazioni e della loro gerarchia)
  • Accessibilità
  • Branding, Marketing e Comunicazione
  • User Interface
  • Interaction design
  • Usabilità (l’efficacia e l’efficenza con cui gli utenti raggiungono i loro obiettivi)
  • Layout dell’interfaccia (look & Feel)
  • Copy writing e Contenuto

user experience fattori

Quali sono i passi fondamentali per traguardare una ottimale User Experience

  1. Raccolta dei requisiti
  2. Ricerche sul campo per lo studio degli utenti (Focus Groups, Contextual Inquiry, Priority Test, User Flow, Personas)
  3. Creazione degli use cases e degli user story per prevedere ed ottimizzare tutte le funzionalità ed i contenuti
  4. Redazione delle specifiche funzionali
  5. Predisposizione dell’architettura dell’informazione (classificazione dei contenuti, creazione della tassonomia e labelling)
  6. Realizzazione dei wireframe per capire come saranno disposte gli elementi sullo schermo, gli spazi, le interazioni.
  7. Realizzazione del prototipo e del mockup
  8. Test di usabilità per validare l’interfaccia utente
  9. Una volta che la UI e l’usabilità sono state affinate si può procedere con la produzione e quindi lo sviluppo.

 

Quali sono, in linea di massima, gli step operativi nel processo di User Experience Design?

Raccolta ed analisi dei requisiti

Una delle attività principali riguarda proprio la raccolta dei requisiti, fase fondamentale nella progettazione di Ux. I requisiti richiesti possono essere molteplici, vediamoli insieme:

  • Requisiti di business: rappresentano gli obiettivi e le esigenze della vostra azienda è tutto ciò che è necessario per monetizzare il prodotto. Ogni azienda ha le sue esigenze e per questo motivo sarà necessario valutare tutte le ipotesi più importanti.
  • Requisiti di progettazione: nella maggior parte dei casi possono essere requisiti di progettazione particolari o esigenze del cliente che devono essere soddisfatte al meglio.
  • Requisiti tecnologici: in alcuni casi potrebbe esistere una specifica necessità tecnologica, il tipo di piattaforma utilizzata, i device di output oppure altri dettagli da contemplare nella progettazione.
  • Requisiti utente: a chi è dedicato il tipo di software che state realizzando? Chi è il pubblico principale ? Esiste un pubblico di nicchia?

La raccolta e analisi dei requisiti è sicuramente una delle prime fasi da tenere in considerazione, altrimenti i vostri progetti saranno del tutto incompleti.

 

La conoscenza dei vostri utenti

Nella maggior parte dei casi si dovrà realizzare un software per una nicchia di utenti (oppure per una serie di tipologie di utenti: Personas..vedremo nei prossimi articoli di cosa si tratta). Per questo motivo è fondamentale conoscere le esigenze del vostro pubblico, le loro abitudini e tendenze. Solo in questo caso potrete conoscere le loro azioni e i loro desideri e ovviamente non si può nemmeno pretendere di progettare una buona esperienza se non si conoscono le prospettive dei reali utilizzatori.

Anche se conoscete molto da vicino i vostri utenti, ricordatevi che dovete riuscire a capire le prospettive uniche e professionali che ogni utente cerca. Dovrete essere in grado di progettare la loro esperienza con la loro mente, progettando il meglio per i vostri utenti.

Questo può avvenire solo attraverso tecniche di studio, ricerca e test effettuati sugli utenti finali o su possibili utilizzatori. Quali sono quindi queste possibili tecniche?

Parliamo delle tecniche di user research come:

  • Focus Groups
  • Contextual Inquiry
  • Usability Tests (es card sorting, priority test)
  • Surveys
  • Real-time Multivariate Testing

Molti di queste tecniche fanno parte dell’User Centered Design, progettazione centrata sulle esigenze dell’utente, anche di questo argomento faremo più di un focus nei prossimi articoli.

 

Progettazione e wireframe

Dopo aver completato l’analisi dell’utente e la raccolta dei requisiti, sarà necessario capire i servizi da integrare, i contenuti e le funzionalità da prevedere per definire l’architettura dell’informazione (i sistemi di classificazione delle informazioni, la tassonomia, la navigazione, i metadati ed i vari contesti di utilizzo).  E’ necessario quindi capire quale compito verrà eseguito spesso per ottimizzarne l’usabilità delle varie attività dei vostri utenti.

Che cosa vogliono gli utenti e quali sono i loro obiettivi?

In questa fase di progettazione fatevi queste domande:

  • Quali sono i task che ogni utente dovrà eseguire e come ottimizzarli?
  • Quali sono le informazioni alle quali dovrà accedere, in che modo e con quale frequenza?
  • Prevedere ed ottimizzare i metodi di lavoro diversi che ogni utente potrebbe eseguire
  • Quali saranno le pagine più adatte per gestire una particolare funzione e quali azioni possono essere automatizzate.
  • Quali tipi di supporto o aiuto (es FAQ) sono da prevedere?
  • Quali sono gli errori da gestire che potrebbero verificarsi?
  • Quali sono i problemi che gli utenti potrebbero ritrovarsi ad affrontare?

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Prima di ogni lavoro fate degli schizzi su carta e lasciate libera la vostra creatività (seguendo comunque i dai dati raccolti in fase di analisi), successivamente potrete portare le vostre idee sui vari software di wireframe, tra i più famosi mi sento di consigliarvi Axure e Balsamiq.

Ovviamente all’inizio avrete una serie di bozzetti che prenderanno forma poco alla volta. Questa sezione se avete già le idee chiare non dovrebbe richiedere molto tempo, grazie ai prototipi potrete capire se ci saranno eventuali problemi nell’interazione e capire anche dove  e se avete sbagliato.

Infine cercate di dare ai vostri progetti tutta l’attenzione di cui avete bisogno, non date per scontato nulla in questa fase di progettazione. Ricordatevi anche, nella successiva fase di visual design che migliore è la qualità visiva maggiori saranno i risultati sulla progettazione finale.

Non dimenticate i test di usabilità (argomento dei prossimi articoli) per avere un feedback ufficiale da parte degli utenti in merito alla resa della soluzione finale.

Buona progettazione.

 

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